Siti Patrimonio dell’Unesco in Albania

Siti Patrimonio dell’Unesco in Albania

Le bellezze straordinarie del paese delle aquile sono infinite, ma il tesoro più prezioso sono i siti Patrimonio dell’Unesco in Albania.

Immersi tra panorami selvaggi, ogni luogo nasconde la storia, la cultura e la tradizione secolare, custodito con tanta cura ed amore.

Questo piccolo paese rappresenta il paesaggio dell’intera Europa in miniatura, con il suo paesaggio che cambia notevolmente, attraversando ogni località.

Nel paese delle aquile si sono incrociate diverse culture, dai greci ai romani, ai veneziani, agli ottomani ed ai russi del periodo comunista.

Albania, chiamata anche “la bellezza eterna”, raccoglie tutto ciò nei suoi siti, patrimonio dell’Unesco e le mostra con tanto orgoglio.

I siti Patrimonio dell’Unesco in Albania, sono tappe imperdibili per ogni visitatore, soprattutto per la loro bellezza e importanza storico-naturalistica.

Ogni turista, durante un viaggio in Albania non può fare a meno di rimanere incantato dalla straordinaria bellezza dei siti Patrimonio dell’Unesco.

Grazie al clima in Albania, mediterranea e abbastanza mite, questi luoghi incantevoli si possono visitare in quasi tutti i mesi dell’anno.

I siti Patrimonio dell’Unesco dell’Albania, tra le montagne ed i laghi del nord e le spiagge mozzafiato del sud, sono spettacolari da ammirare con un noleggio moto.

Quali sono i siti Patrimonio dell’Unesco?

I primi due siti Patrimonio dell’Unesco sono le pittoresche città di Berat e Gjirokastra al sud dell’Albania, in grado di suscitare emozioni uniche.

Berat, la città con una meravigliosa combinazione di culture orientali e occidentali, costumi, tradizioni e prospettive. 

Un tesoro della storia e della cultura albanese e una testimonianza della tradizione e di armonia tra le diverse religioni del Paese.

Gjirokaster (Argirocastro) testimonia uno stile di vita, influenzato dalla tradizione musulmana e rappresenta un raro esempio di città ottomana .

Costruzioni tipiche, uno stile locale ben preciso con tetti ricoperti di pietra ed i suoi vicoli suggestivi, la città di Argirocastro riporta ad altri tempi.

La più importante area archeologica dell’Albania, Butrinto, conserva preziose tracce delle diverse civiltà che occuparono la zona.

Le rovine sono situate su una piccola collina di fronte al Mar Ionio riassumono diversi secoli di storia, raccolti e conservati in questo luogo unico.

I principali monumenti all’interno del Parco Nazionale di Butrinto sono l’acropoli, il teatro e le terme con il battistero paleocristiano.

  • La città è circondata da una cinta muraria, che corre parallela a un canale e dominata da una torre romana e da un torrione veneziano.
  • A ridosso del teatro, vi sono le rovine di un tempio consacrato a Esculapio.
  • Le terme romane risalgono al IV sec. a.C. dove qualche secolo più tardi, al loro interno, venne eretto un battistero, con splendide pavimentazioni a mosaico.
  • La basilica di origine romana fu trasformata in chiesa cristiana e ricostruita nel IX sec. A. C. e sono intatti i mosaici pavimentali della navata e dell’abside.

 

Altri luoghi Patrimonio dell’Unesco 

Fiume Gashi, situato nel distretto di Kukës, a Tropoja, al nord dell’Albania, il fiume copre una superficie di 3000 ettari. 

L’intera area è riserva naturale, fa parte dell’European Green Belt – la Cintura Verde d’Europa, dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2017.

Si trova all’interno delle ” Foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d’Europa“, composto da 77 parti in 12 paesi europei.

Si tratta di uno straordinario esempio di foreste non disturbate dall’antropizzazione che si sono sviluppate dopo la fine dell’ultima era glaciale. 

Queste foreste sono indispensabili per comprendere la storia e l’evoluzione del faggio, dalle zone costiere alle montagne.

Rrajca, situato nella Prefettura di Elbasan e fa parte del Parco Nazionale di Shebenik – Jabllanica, appartenente anch’essa alle foreste primordiali dei faggi dei Carpazi.

Lago di Ohri, un fenomeno naturale superlativo, che offre rifugio a numerose specie endemiche di fauna e flora d’acqua dolce risalenti al periodo terziario. 

Tuttavia il lago di Ohri è uno dei più antichi in Europa, costruito principalmente tra il VII e il XIX secolo.

Non solo acqua verde cristallina, paesaggi da cartolina, ma anche tanta storia e cultura secolare, che la rendono maestosamente patrimonio dell’Unesco.

Oltre ai siti visibili, l’UNESCO a novembre del 2005 ha dichiarato Patrimonio Immateriale dell’Umanità il canto polifonico albanese, una delle tradizioni più antiche dei Balcani.

Siti candidati per entrare nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO sono:

  • Anfiteatro di Durazzo
  • Tombe reali Selce e Poshtme a Pogradec
  • Apollonia nella città di Fier
  • Castello di Bashtove a Kavaje nella prefettura di Tirana