Scutari

Scutari

Scutari, in albanese Shkoder, è il capoluogo della Prefettura omonima, situato nell’Albania nord-occidentale, con una popolazione di circa 136.000 abitanti.

La Prefettura di Scutari copre un’area di 911 km quadrati e si trova tra le sponde del Lago di Scutari, vicino ai fiumi Drin, Buna e Kir, tra le Alpi Dinariche.

Scutari è luogo culturalmente importante per la nazione albanese e viene infatti considerata “La capitale culturale dell’Albania”, oppure la “Firenze dei Balcani”.

La città è circondata ad occidente e ad settentrione dalle propaggini meridionali delle Alpi Dinariche che regalano panorami incantevoli.

Questa città albanese sorge nei pressi di due valichi di confine con il Montenegro, Hani i Hotit e Muriqan.

Da scavi archeologici eseguiti al Castello di Rozafa, si deduce che il centro era abitato già dall’età del bronzo, nel 168 a.C. 

Scutari fu il teatro dello scontro finale che pose fine alla terza guerra illirica, quando fu colonizzata dai Romani e divenne un importante snodo stradale e commerciale. 

 

Cosa vedere e fare a Scutari?

Sarebbe difficile scegliere cosa vedere e fare a Scutari, nella culla della cultura e della storia dell’Albania. ma vediamo alcune attrazioni:

Il Castello di Rozafa, in albanese Keshtjella e Rozafes, venne costruito su un’alta collina, ricoperta interamente di rocce difficili da scalare, con una storia tra mito e leggenda.

Si racconta di come il castello sarebbe ripetutamente crollato ed era necessario un sacrificio umano e fu sacrificata Rozafa, moglie di uno dei costruttori del castello.

La donna fu murata viva, ma in maniera da lasciare libera metà del corpo per permetterle di allattare, cullare, abbracciare ed ammirare regolarmente il figlioletto. 

Il Museo del Castello di Rozafa, ospita un’interessante raccolta di oggetti e documenti, che illustrano la storia della città dal periodo illirico a quello ottomano. 

Il museo si trova nel terzo cortile, all’interno dell’edificio costruito dal veneziani come residenza del governatore.

Nei suoi due piani si possono osservare mappe e artefatti risalenti alle guerre combattute da Scutari contro Romani, Bizantini e Slavi ed ottomani.

Ponte di Mes, in albanese Ura e Mesit, ricostruito nel 1780, è un ponte di pietra nel villaggio di Mes, a 5 km nord da Scutari. 

Il Ponte di Mes, un monumento della cultura di Scutari è un’attrazione turistica, lungo 108 metri, alto 12.5 metri e con 13 bellissimi archi. 

Cattedrale di Scutari è uno degli edifici storici più importanti dei quartieri cattolici è la cattedrale della città, dedicata a Santo Stefano, chiamata “Kisha e Madhe”.

Nel 1993 “La Grande Chiesa” è stata visitata anche da Papa Giovanni Paolo II.

 

Altre attrazioni da vedere a Scutari

L’orologio inglese di Scutari è un edificio unico con l’aspetto di un castello medievale e venne costruito con gli ingenti fondi del lord inglese Paget.

La Statua di Madre Teresa (Statuja e Nënë Terezës), originaria di Scutari è situata nel pieno centro di Scutari, vicino alla moschea Ebu Bekr. 

Anjese Gonxhe Bojaxhiu meglio conosciuta come Madre Teresa di Calcutta, ottenne nel 1979, il premio nobel per il lavoro compiuto nella lotta per vincere la povertà e la miseria, che costituiscono anche una minaccia per la pace.

Il Teatro Migjeni, dedicato al grande poeta albanese Migjeni è una vera e propria istituzione culturale.

Museo Marubi è il primo museo di fotografia in Albania nonché uno dei più ricchi della regione dei Balcani, con un archivio di oltre 500.000 negativi. 

Nel 2016 è stato incluso in un progetto statale di Inoltre l’archivio fotografico Marubi, oggi conservato presso il Museo, è Patrimonio dell’UNESCO.

Il museo costituisce  un esempio quasi unico in Europa per qualità e importanza dal punto di vista documentario e la valorizzazione delle opere storiche.

Il Museo Storico di Scutari, conosciuto come “La casa di Oso Kuka”, tipica casa tradizionale di Scutari e diversi tesori che mostrano la storia della città.

Museo delle maschere veneziane, dove vengono prodotte le maschere più belle in stile veneziano dirette all’esportazione verso i mercati Italiani ed esteri. 

Le maschere sono un capolavoro e sono state progettate anche per una serie di produzioni e film.

Tuttavia ci sono numerose chiese e moschee da visitare assolutamente, con un’architettura molto suggestiva, che raccontano la convivenza perfetta tra le religioni in Albania.

 

Come arrivare?

Per arrivare a Scutari, Shkoder in albanese, è possibile in due modi più comodi:

  • In auto dal confine con Montenegro, che sarebbe un tragitto abbastanza lungo
  • Dall’aeroporto di Rinas, una volta atterrati con voli diretti per Albania da diversi aeroporti italiani

Per arrivare a Scutari dall’aeroporto di Tirana sarebbe consigliabile scegliere tra il taxi, o meglio ancora un noleggio auto a Tirana.